Lago di Garda - sponda orientale

 Lago di Garda , da Peschiera a Riva del Garda e ritorno 
 
 
vedi lo specchio d'acqua coperto dalla barca
a cura di Paolo Castagna

MaiStraki e Parimbelli, in bici, da Peschiera a Riva

Venerdi 18 giugno 2004, Peschiera - Riva e ritorno, 122 km

Paolo Castagna e Raffaello Parimbelli si sono ritrovati alle 08:00 del mattino a Peschiera, per iniziare la tappa da 122 km che li avrebbe portati fino a Riva e ritorno.
Si è scelto di non completare il giro sulla sponda lombarda a causa dell'alta concentrazione di gallerie e della distanza della sede stradale dal lago (in particolare nella parte sud).
La gita, caratterizzata da una bellissima giornata di sole, si è complicata una volta arrivata a Garda, quando il mancato rispetto della precedenza da parte di un incauto e rozzo camionista ha causato in tamponamento fra i due ciclisti.
La peggio è toccata al Parimba, che è caduto per terra procurandosi varie abrasioni al ginocchio.
In ogni caso questo incidente non ha impedito ai due di raggiungere Riva e tornare in poco più di 4 ore, viaggiando alla media dei 30 all'ora.
Il percorso è molto gradevole, perché, per lo più, costeggia la sponda del lago. Verso Riva si incontrano una serie di gallerie, che, tuttavia, non danno molto fastidio, poiché sono tutte ben illuminate: in particolare, poco dopo Malcesine se ne trova una piuttosto lunga, ma la si percorre con la luce solare, perché è completamente aperta sul 'lato lago'.
Si consiglia, comunque, di evitare il sabato e la domenica, quando l'assalto degli accaldati turisti alle sponde lacustri rende difficoltosa la percorrenza della strada alle bici.
 
il Parimba controlla gli inesistenti danni della bicicletta
il Parimba a Riva, nei giardini
il porto di Torbole
il Parimba, ancora alterato per l'incidente, a Torbole, mentre mangia un gelato
il Parimba e Paolo al porto di Torbole
il porto di Torbole
Paolo, immortalato dopo 122 km