Lesi 2003

Giovedì 30 ottobre 2003
Giampolo, Ezio, Enzo e Paolo si sono dati appuntamento per le 09:30 al capitello di Montorio Veronese.
Quella mattina le condizioni atmosferiche erano particolarmente cattive: il ritrovo è avvenuto infatti sotto un'abbondante pioggia.
Pieleopoldo, causa un'ormai incalzante debilitazione senile (l'annosa ernia al disco lo sta purtroppo consumando inesorabilmente) ha deciso di risparmiare la dolorante schiena alla dura prova che l'umida giornata gli avrebbe riservato: per questo ha annunciato a tutti che avrebbe raggiunto il gruppo soltanto a tarda serata, quando il tepore prodotto dal generoso camino gli sarebbe stato di ben più gradito conforto.
I restanti MaiDomi, dopo aver fatto scorta di cibarie (ma soprattutto di vino), incuranti della pioggia, sono saliti verso quota 1.118 metri della contrada Lesi: mano a mano che la strada saliva, l'abbondante pioggia (che non accennava a calare) si è trasmormata ben presto in... neve!!!
In effetti, questo è successo ben prima di arrivare a destinazione, e nel gruppo è iniziata a serpeggiare una leggera preoccupazione per le condizioni stradali che avremmo trovato a Boscochiesanuova, visto che non avevamo le catene. Le strade provinciali erano comunque aperte, anche se i tratti andavano percorsi con particolare attenzione. Diversa era la situazione della stradina che portava alla contrada: in questo caso le pessime condizioni stradali hanno suggerito di riportare ben presto l'auto sulla strada provinciale, sgombra di neve, nel timore che, qualora avesse continuato a nevicare, le gomme non riuscissero a risalire.
Lo spettacolo offerto dalla passeggiata inaspettata è stato magnifico: splendidi colori autunnali facevano da contorno a campi innevati, tra mucche spaesate che cercavano con fativa un po' di erba da mangiare!
L'inattesa nevicata ha modificato i nostri programmi: non ci è stato possibile passeggiare come consuetudine per i boschi e le contrade dei dintorni, ma l'imprevisto ci ha permesso di godere del sincero abbraccio concessoci dal tepore del camino, tra vino, salame, polenta, formaggio, e inedite partite a "briscola".
La giornata è così trascorsa velocemente tra bevute (molte) e abbondanti mangiate; nel pomeriggio, abbiamo visitato il vicino paese di Erbezzo, distante pochi chilometri da Boscochiesanuova, dal quale abbiamo goduto di uno splendido tramonto sul monte Baldo innevato. Verso sera ci hanno raggiunti Pierleopoldo e Stefano: con queste altre temibilissime forchette (e spugne) la serata si è chiusa, in un'atmosfera di splendida cordialità.

a cura di Paolo Castagna