Sci - Plose

Sabato 28 febbraio 2004
Paolo, PierLeopoldo e Giampaolo, in compagnia di due splendide fanciulle, Giorgia e Sandra, hanno deciso di organizzare una giornata sugli sci in Trentino Alto Adige, nonostante le condizioni atmosferiche non si preannunciassero delle migliori.
Il ritrovo è stato fissato a casa di Piero, a Chievo, per le ore 07:00.
L'allegra compagnia, sulle prime ancora incerta sulla meta (in ballottaggio erano Andalo, Racines, Cermis e la Plose), ma vogliosa di scatenarsi incurante della trasferta e del meteo, ha scelto di raggiungere la Plose, peraltro caldamente e insistentemente proposta da Giampaolo, che ha convinto gli astanti per sfinimento.
Inoltre, l'autista, come suo costume, ha ostacolato ogni proposta di colazione avanzata dal gruppo, accelerando consapevolmente ogni volta che qualcuno scorgeva il miraggio di un bar-pasticceria.
A forza di accelerate (che comunque, dispensa rigorosamente e soltanto per le stade urbane, perché in autostrada non è raro sorprenderlo agli 80-90 all'ora), ci siamo ritrovati sulle piste: la colazione era bella e fatta.
Nella notte le nevicate erano state abbondanti: abbiamo sciato quindi con moltissima neve fresca, seguendo il prode Piero nelle sue immancabili proposte di discesa fuori pista.
Il freddo, comunque, quel giorno era notevolissimo: le sferzate di vento sul viso hanno convinto il gruppo a frequentare gli impianti che si trovavano a quote più 'calde', dove Eolo batteva con minor vigore.
La stanchezza, in ogni caso, date le condizioni della neve e delle piste, si è fatta sentire subito, ed il gruppo ha sostato e indugiato a lungo al caldo di un rifugio, confortato da un lieto e caldo pasto.

a cura di Paolo Castagna