Valsugana - Da Caldonazzo a Bassano del Grappa

26/05/2007   Stazione di Caldonazzo – Bassano del Grappa    km. 90

 

Sabato mattina alle ore 6:45 Enzo, Ezio, Giampaolo, PieroMotta con Mariangela e le new entry Zamba e Laura sono in stazione di Verona Porta Nuova per prendere il treno delle 7:05 che li porterà, con bici al seguito, a Trento e poi a Caldonazzo (costo biglietto eur 11,30+5,00 bici).

Dopo un viaggio tranquillo e confortevole, alle 9:05 arriviamo alla stazione di Caldonazzo e, dopo le foto di rito, andiamo all’ufficio turismo e poi a far colazione, perdendo tutto il vantaggio della partenza mattiniera. Poi, dopo una rapida vista del lago, iniziamo il percorso su una bella pista ciclabile che costeggia il nascente fiume Brenta, che ci accompagnerà fino a Bassano del Grappa, meta del nostro vagare.

La giornata è limpida e soleggiata, la temperatura fresca e gradevole e la pista si snoda tra campi di mele, prati e boschetti, con a destra le montagne della Valsugana che si alzano verso il cielo in ripida salita.

Costeggiando il fiume arriviamo a un nuovissimo Bici-grill, ancora in fase di apertura, attrezzato per le piccole riparazioni alle bici e per il conforto dei numerosi ciclisti che qui potranno godere di una birra fresca e di qualche gustoso piatto locale.

Verso le 13:00, dopo una cinquantina di km. percorsi in scioltezza e con varie soste per apprezzare la natura e la tranquillità dei luoghi, ci fermiamo alla Birreria Pizzeria Cornale, proprio a ridosso della pista ciclabile.

Ci servono un ottimo antipasto di piccole trote fritte a dovere, passiamo quindi a wurstel e carrè di maiale con crauti, formaggio con funghi e un bel boccale di birra rossa ( euro 102,60 in sei).

Il caldo, il cibo e la fatica causano un torpore generale, che i più affaticati smaltiscono stesi sul prato.

Dopo due ore di sosta, esaurite le scuse e i tentennamenti, si decide di ripartire con una piccola deviazione su strada statale, causa lo svolgimento di una corsa ciclistica locale.

Dopo qualche km. rientriamo sulla pista ciclabile, fino ad arrivare al confine con la provincia di Vicenza.

Purtroppo da questo punto in poi la sede stradale peggiora notevolmente e la pista finisce, confluendo sulla strada che unisce i vari paesini sulla destra del Brenta, per la verità poco trafficata e abbastanza sicura.

Arriviamo così a Bassano, sul famoso Ponte che, insieme alla grappa, ha reso celebre la cittadina. Purtroppo sono gia le 17:00 e non abbiamo il tempo sufficiente per la visita del luoghi, senz’altro meritevoli di una sosta prolungata, magari con un piacevole pernottamento.

Cerchiamo così la stazione dove, sotto un improvviso e violento acquazzone, aspettiamo il treno che in circa 2 ore ci riporterà a Trento. Partenza 17:15 arrivo 19:27.

Il servizio bici lascia a desiderare, comunque riusciamo a stivarle nello spazio riservato alla salita/discesa passeggeri, con qualche disagio dovuto perlopiù all’assenza di collaborazione da parte del personale ferroviario. Evidentemente le bici, per le nostre arretrate ferrovie, sono ancora e solo un ulteriore fastidio.

Comunque arriviamo a Trento dove, in attesa della coincidenza del treno, gironzoliamo per la città pronta e in festosa attesa dell'arrivo della tappa del Giro d'Italia dell'indomani; dopo circa un'ora risaliamo sul treno per Verona, dove ci salutiamo appagati dalla bella giornata trascorsa insieme.

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